IMPARIAMO A PROGETTARE IL FUTURO : INCONTRO CON L'ING. GIOVANNI LEONIDA

“L’unica cosa che non posso comperare con i soldi è il mio tempo”: non è l’aforisma di un filosofo o di un letterato. E’ un ingegnere che parla e che trasmette la propria esperienza, racconta la propria storia a 50 ragazzi delle quinte Meccanici ed Elettrotecnici del nostro istituto nella mattinata del 23 maggio.

E l’ingegner Giovanni Leonida di storia ne ha da raccontare, anzi è lui stesso un pezzo della storia della progettazione industriale italiana: laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Chimica e successivamente specializzato in Elettronica e Logistica, è stato negli anni ’60 direttore di produzione elettronica in Olivetti, direttore acquisti e logistica nella Zanussi, direttore generale della Seleco e consulente in Cargo City di Malpensa. Nel 1992 ha fondato e avviato Tecnologistica, successivamente confluita in TNT Logistic, e a seguire Malpensa Logistica Europea.

Questo, in breve il passato: attualmente l’ing.Leonida è imprenditore in settori fortemente innovativi, come la Dental Machine, start up nata nel 2011 con sede a Bobbio. L’azienda è specializzata nella progettazione e produzione di fresatrici dentali a controllo numerico, adatte per la fresatura dei materiali odontotecnici.

La presentazione dell’attività dell’azienda attraverso una serie di slides che illustrano la tecnologia del prodotto  viene seguita con grande interesse ed attenzione da parte dei presenti.

Al di là dello specifico tecnico, quello che colpisce è la “filosofia aziendale”, improntata all’esperienza che l’ing.Leonida ha maturato in Olivetti negli anni ’60 e che ha voluto riportare nella DM: il lavoro dipendente è improntato alla flessibilità per quanto riguarda gli orari, a un rapporto di cooperazione indispensabile per creare un team produttivo. Il cliente viene affiancato da una consulenza che lo aiuti a valutare le caratteristiche del prodotto che vuole ottenere, in modo che questo venga personalizzato in base alle sue esigenze.

Al termine dell’incontro l’interesse dei ragazzi viene dimostrato dalle numerose domande che gli vengono poste e, da parte di qualcuno, dalla richiesta di potersi inserire in un percorso lavorativo in azienda.

 Il messaggio che l’ing. Leonida lascia ai futuri periti meccanici ed elettrotecnici è forte e chiaro: chi ha idee, voglia di mettersi in gioco, capacità innovative , deve avere il coraggio di proporsi, di mettersi in proprio, di realizzare i propri sogni; il tutto senza pensare al facile guadagno, ma alla grande soddisfazione che procura il “fare” qualcosa che piace, di cui si è soddisfatti.

Ed è proprio questo il senso della frase con cui iniziano queste poche righe: il tempo è nostro, solo nostro, e quello che ci viene dato non torna. Non dobbiamo sprecarlo, dobbiamo metterlo a frutto per realizzare noi stessi, per vivere bene e per essere soddisfatti di ciò che facciamo…

E poi si dice che gli ingegneri non sono anche filosofi…

 

Ma questa giornata particolare non finisce qui, perché c’è ancora molto da raccontare…

                                                                                                                                                            Rosanna Marinelli